Le cesoie

Le si erano appiccicati i gomiti al bancone di metallo, le macchie della crema di caffè “Che pe’ me è ‘na cretinata” si era lamentato suo marito quando Anna, la moglie dai capelli corti e uno spirito intraprendente, aveva rimpiazzato il sorbetto al melone con la miscela di panna zucchero e caffè. “Che tanto facciamo … Continue reading Le cesoie

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Il polpettone

Era l’unica occasione in cui mangiavamo maionese. Quel barattolo nell’angolo più remoto del frigo affiancato dai capperi sotto sale, la consistenza cremosa attorno al bordo ingiallita e indurita. Finalmente, sembrava dire quando mia madre lo tirava fuori. Il mio naso giusto fino a sopra il tavolo, a curiosare sulla superficie legno, che non c’era odore … Continue reading Il polpettone

Numero 26

Come se non corressi da cent’anni. Come se ci fosse solo sabbia sotto le unghie, sabbia attorno alle palpebre. Come se non sentissi più la sete tanta l’abitudine di affondare in mare. Come non ci fosse altro rumore che il ronzio, altro gusto che il neutro. Come se non vedessi più luce e colori. Come … Continue reading Numero 26